Raccolta differenziata

COME HA AVUTO INIZIO IL VIAGGIO DI SCUOLA- CITTÀ PESTALOZZI TRA I RIFIUTI DA DIFFERENZIARE.

Il primo documento ufficiale risale al 30 novembre del 2006: una proposta fatta da noi genitori su come organizzare la raccolta differenziata nella nostra scuola.
Nata dall' esigenza di capire se si poteva cominciare a mettere in pratica ciò che da un po’ andavamo dicendoci, genitori, insegnanti e custodi.
Verificato, con enorme dispiacere, che non c'era un piano già avviato dalla pubblica istruzione nelle scuole per potersi accodare, abbiamo deciso di partire, sperimentare la cosa ed eventualmente farci promotori del progetto , nelle scuole interessate.
Perché differenziare i rifiuti ha tanto più senso quanta più gente fa la stessa cosa.

Abbiamo presentato il nostro progetto al consiglio di istituto del 26 gennaio 2007 ed è stato accolto con molto entusiasmo da parte di tutti e in quella sede si è deciso di istituire una commissione formata da due genitori, un rappresentante dei genitori del consiglio di istituto , un custode della scuola e un rappresentante degli insegnanti. La prima riunione della neo-nata " Commissione spazzatura" si tiene il 26 febbraio del 2006 e produce uno “studio di fattibilità” che viene consegnato a tutte le componenti della scuola(consiglio di istituto,collegio docenti,consiglio degli alunni,direttore, dirigente servizi amministrativi,personale A.T.A.)

Nel frattempo,il Comune di Firenze annuncia l’avvio di un progetto di raccolta differenziata dei rifiuti nelle scuole di Firenze: si attende la riunione prevista per la presentazione del progetto.
Visto però, che i tempi si stavano allungando, abbiamo deciso, in comune accordo con tutte le componenti interessate all' attuazione della raccolta differenziata, di partire per conto nostro, in quanto  avevamo già predisposto il tutto per poterlo fare.

 Intanto la  riunione tanto attesa finalmente viene fissata, presso la direzione istruzione del comune di Firenze, il 15 Marzo 2007.
 Il dirigente incarica noi genitori a parteciparvi, eravamo gli unici non dirigenti o insegnanti presenti.
Il progetto presentato è molto interessante, prevede la raccolta differenziata di tutti i rifiuti che possono essere prodotti in una scuola, ed in più la scuola stessa diventa per il quartiere un punto di raccolta di rifiuti speciali, come piccoli elettrodomestici, pile, farmaci e spray, il tutto circoscritto in una postazione detta “Ecotappa”, e per incentivarlo hanno pensato di ridurre la Tia, tariffa sui rifiuti, fino al 60% della parte variabile della quota. E lì abbiamo capito il perché di tanta affluenza dirigenziale. Mossi da altre motivazioni, abbiamo dato seduta stante l'adesione per la nostra scuola.

Tornando a noi, ad un certo punto ci siamo rese conto che nonostante fosse tutto pronto per partire e nonostante tutti, o quasi, avevano dato la loro adesione per la realizzazione del progetto, era più complicato di quanto si pensasse, perché fattivamente si differenziava ancora ben poco.

Un po’ dispiaciute ma non arrese, arriviamo al nuovo anno scolastico(2007-2008), felici di sapere che non solo questo progetto andrà avanti, ma che ci sono le condizioni per cui la scuola metterà in pratica ciò che fino ad ora  era rimasto per lo più a livello progettuale.

Attualmente , oltre a differenziare carta, vetro e plastica, comprese le vaschette della mensa scolastica , nella nostra scuola è stata installata l’ Ecotappa, e a breve ci sarà una compostiera per riciclare gli scarti del giardino nonché gli avanzi delle verdure non condite della mensa scolastica, per la formazione del compost, per concimare naturalmente il nostro orto.
Il riciclaggio dell’organico è il prossimo passo da compiere, è previsto ma non ancora attuato, ci stiamo lavorando.

La commissione spazzatura è composta da: Agnese Fusco, Angela Matucci, Anna Lucheroni, Cristina Giannardi, Katia d’Angelo

Per informazioni rivolgersi a Katia D’Angelo

Qui sotto sono riportati i documenti relativi al progetto di raccolta differenziata