Lettera del Presidente

Gasp, questa sconosciuta!
GASP è un acronimo: sta per genitori (degli) alunni di Scuola città Pestalozzi.
Vale la pena di spendere due minuti per capirne un po' di più!
Si tratta di un'associazione legalmente riconosciuta con un suo statuto (visibile sul sito genitori pestalozzi), un presidente (attualmente io...) ed un consiglio di amministrazione che ultimamente si fa fatica ad eleggere, causa la scarsa, se non nulla partecipazione alle riunioni.
E' comunque uno "strumento" utile, che è stato di fondamentale aiuto quando, 5 anni fa, la scuola ha rischiato molto, molto seriamente di perdere tutto, nome, sperimentazione, autonomia ecc.; ha potuto svolgere la funzione di tesoriere per la nostra scuola quando era appoggiata alla Carducci che proprio non era in sintonia con noi e che ostacolava tutti i pagamenti.
Ma la gasp ha anche una funzione più ampia: si propone infatti di radicare la scuola nel territorio, anche promuovendo iniziative culturali o di interesse sociale aperte al quartiere.
Negli anni scorsi sono stati organizzati da noi cicli di incontri con esperti su diverse tematiche proposte dai genitori della scuola, come per esempio l'educazione affettiva, l'educazione sessuale, la dipendenza (da farmaci, cibo, droghe), l'uso delle nuove tecnologie, l'educazione alimentare ecc. Dall'anno scorso promuove il progetto orto.
Con le raccolte di fondi della gasp, tramite tesseramento, i primi anni, e tramite l'organizzazione di spettacoli, concerti, mercatini, lotterie e quant'altro, siamo riusciti a dotare la scuola di un pianoforte di proprietà, diverse pianole elettriche, 5 computers, il materassone a norma per la palestra, diverse attrezzature della falegnameria; abbiamo inoltra contribuito allo sviluppo di singoli progetti della scuola, e, grazie anche agli introiti del calendario, abbiamo dotato la segreteria di un computer e fornito la somma di 4000 € per la gestione di quest'anno (senza quei soldi avremmo fatto molta fatica a partire...)
Tutti i genitori che hanno figli a SCP ne fanno parte.

Grazie per l'attenzione Agnese Fusco